Il Punto Meridiano

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Perché la crisi del carburante è il fallimento della politica energetica di questo governo

Il primo errore è stato frenare la transizione all’elettrico a vantaggio dell’automotive europeo (ma non dei cittadini). Ora si rincorrono i bonus tagliando le risorse per gli hub eolici di Taranto e Augusta. Il mondo in una direzione, l’Italia nell’altra

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Gianluca Coviello
set 30, 2026
∙ A pagamento

L’Italia si conferma fanalino di coda in Europa nell’acquisto di auto elettriche. Lo scorso anno hanno rappresentato appena il 6,2% delle nuove immatricolazioni, circa 95 mila vetture. Nell’Unione Europea la quota è stata del 17,4%. A livello mondiale, considerando elettriche pure e plug-in, un’auto nuova su quattro venduta era elettrica. In Cina la quota ha sfiorato il 55%, mentre negli Stati Uniti è rimasta poco sotto il 10%. L’Italia resta quindi molto indietro nella transizione: la quota è circa un terzo di quella europea e molto lontana dai livelli cinesi. Bisogna partire da qui per comprendere davvero perché oggi il sistema stia andando in crisi.

L’Italia ha perso il treno dell’elettrico e il petrolio presenta il conto

Mentre il governo Meloni rastrella più risorse possibili da altri capitoli di spesa per provare a tenere sotto controllo il prezzo dei carburanti, mai come in questa fase storica il Paese va in una direzione opposta rispetto al resto del mondo. Una scelta politica c…

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